Docente: Federico Rossin
Il corso si propone di:
- Avvicinare i partecipanti alla cinematografia documentaria con un approccio didattico non pedante né accademico, con l’obiettivo di conoscere - attraverso la visione, l’analisi e il racconto storico - un genere filmico troppo spesso affrontato superficialmente.
- Educare ad una visione attiva e consapevole del documentario attraverso l’illustrazione di forme e tecniche, prospettive teoriche e percorsi estetici, con il fine di fornire ai partecipanti elementi di analisi per decifrare qualsiasi documento filmato (dal telegiornale al film, dal reportage alla fiction), perché possano costruirsi da sé nuovi strumenti conoscitivi e interpretativi.
- Illustrare attraverso un percorso cronologico e per generi i momenti salienti della storia del cinema documentario evidenziandone lo sviluppo del linguaggio, e privilegiando le opere più innovative sul piano stilistico e contenutistico.
- Educare ad una lettura consapevole e smaliziata del film, con l’intenzione di risvegliare capacità di osservazione, senso critico e giudizio estetico, fornendo elementi di conoscenza duraturi, trasmissibili e applicabili a qualsiasi prodotto cinematografico e visuale.
Il corso si articolerà in cinque lezioni base seguite da altre due lezioni di livello avanzato: nella prima serie s’illustreranno le tappe fondamentali della storia del cinema documentario attraverso la proiezione di spezzoni di film commentati, analizzati e storicamente contestualizzati. Nella seconda serie di due incontri si metteranno in pratica le nozioni apprese attraverso un workshop collettivo di analisi teorico-formale di un documentario.
Ogni incontro avrà una durata di 150 minuti.
Il relatore fornirà il materiale audiovisivo e brevi schede introduttive in fotocopia da distribuire ai partecipanti.
Calendario dei corsi:
- martedì 05/04/2011 ore 17-19.30
- giovedì 07/04/2011 ore 17-19.30
- martedì 12/04/2011 ore 17-19.30
- giovedì 14/04/2011 ore 17-19.30
- martedì 19/04/2011 ore 17-19.30
- giovedì 21/04/2011 ore 17-19.30
- giovedì 28/04/2011 ore 16-19
Docente: Federico Rossin
Il mondo del cinema d’animazione è un continente ancora sconosciuto al pubblico italiano, quasi fosse un’Australia prima della sua scoperta: e come quella terra lontana e bellissima, è ricco di paesaggi mozzafiato, di colori e suoni a noi sconosciuti, di popoli con linguaggi e idee diverse dalle nostre, ormai così omogenee e standardizzate. Perché l’animazione non è “i cartoni animati” né le serie tv giapponesi, ma un vero macrocosmo di autori, generi, stili e visioni del mondo, grande e variegato come il cinema “dal vero” e come quello diviso da certa critica troppo schematicamente fra produzioni indipendenti e commerciali, fra autori e mestieranti, fra arte e industria. E se il cinema tradizionale ci sembra polarizzarsi in una stanca guerra di posizione in cui a blockbusters che dominano e travolgono colonialmente ogni angolo globalizzato si oppongono produzioni minimali senza alcuna vera poesia, il cinema d’animazione degli ultimi decenni non è mai stato così vivo, così vario e così libero da dettami estetici, politici e ideologici.
Ecco allora nascere l’esigenza di aprire e far aprire gli occhi su un’arte paradossalmente ancora giovanissima: la proposta di un corso di storia e critica rivolto a tutti ci pare un’operazione culturale molto precisa e sostanzialmente inedita.
Credere che un’arte così raffinata, solitaria e fuori dalle logiche produttive correnti come l’animazione possa non solo affascinare ma essere veicolo di conoscenza, di approfondimento teorico-estetico e di esercizio di analisi, è essere certi che una cultura diversa e al di fuori di schemi precostituiti e predigeriti dall’industria del divertimento possa nascere e svilupparsi al di fuori di accademie e scuole di cinema istituzionali.
Il corso si propone di:
- Stimolare nei partecipanti curiosità e interesse per la storia del cinema d’animazione con un approccio didattico non pedante né accademico.
- Introdurre all’analisi della sequenza filmica animata con l’intenzione di risvegliare capacità di osservazione, senso critico e giudizio estetico, fornendo strumenti di conoscenza duraturi e applicabili a qualsiasi prodotto cinematografico.
- Educare ad una visione attiva e consapevole dei film attraverso l’illustrazione di forme e tecniche cinematografiche, prospettive teoriche e percorsi estetici.
- Far conoscere il cinema d’animazione, dimostrando loro con la visione, il racconto storico e l’aneddoto biografico, l’infondatezza di stereotipi che lo dipingono come un prodotto per bambini o adolescenti oppure come un arduo e lontano “cult per intellettuali”.
- Raccontare il cinema d’animazione, dal punto di vista estetico, storico e politico mettendone in evidenza le innovazioni stilistiche, culturali e sociologiche.
Il corso si articolerà in sette incontri tematici: in ognuno di essi si illustrerà una tappa fondamentale della storia cinema d’animazione attraverso la proiezione di vari cortometraggi, preceduta e seguita da commento, analisi e racconto storico dei principali registi considerati.
Ogni incontro avrà una durata di 150 minuti.
Il relatore fornirà il materiale audiovisivo e brevi schede introduttive in fotocopia da distribuire ai partecipanti.
Calendario dei corsi:
- martedì 05/04/2011 ore 20.30-23
- giovedì 07/04/2011 ore 20.30-23
- martedì 12/04/2011 ore 20.30-23
- giovedì 14/04/2011 ore 20.30-23
- martedì 19/04/2011 ore 20.30-23
- giovedì 21/04/2011 ore 20.30-23
- giovedì 28/04/2011 ore 20-23
Il workshop sarà articolato in tre giornate. All'interno di ogni giornata la discussione - teorica - verrà integrata con la visione di esempi dall'opera di Andrea Caccia e dalla storia del cinema documentario.
Venerdì 15 aprile
ore 19 - 23
L'idea, la scrittura, la preproduzione
- Chi è il regista? Competenze, doveri, responsabilità della regia documentaria.
- Da dove viene l'idea? L'idea come tessitura, mappa di riflessioni sul reale.
- L' avvicinamento al film. Come la realtà trasforma le idee.
- Quale scrittura per il cinema documentario? Verso una sceneggiatura permeabile.
- La preproduzione. La strategia produttiva. La misura del budget.
- Quando inizia il film?
Sabato 16 aprile
ore 10 - 13 / 14 – 17
Le riprese
- Il regista rabdomante. Il set da luogo mentale a spazio reale. I sopralluoghi.
- La scelta degli strumenti. Il valore del supporto.
- Dare forma(to) allo sguardo. Il mezzo come catalizzatore di elementi del reale.
- Il regista e l'operatore o il regista operatore? La scelta dell'azione.
- Cosa succede fuori dal campo visivo? Il profilmico.
- Le riprese. Il decoupage mentale.
- In anticipo o in ritardo? L'esatta misura della verità.
- La regia "contro" il piano di lavorazione.
- La regia come rimessa in discussione del regista.
- Quando finiscono le riprese?
ore 18 - 20 Proiezioni
LA VITA AL TEMPO DELLA MORTE (2010, 82’)
Domenica 17 aprile
ore 10 - 13 / 14 – 17
Il montaggio e la postproduzione
- La scoperta del girato. Decantazione, visione e analisi.
- Il calvario del montaggio. La messa in fila.
- Cosa ho girato? Il confronto con lo sguardo del montatore.
- La scrittura in montaggio. Dare forma al film.
- Alla ricerca di una verità. Il rapporto tra suono/immagine e senso.
- Quanto deve durare il film? La misura giusta.
- La coda lunga della post-produzione: quando finisce il film?
ore 18 - 20 Proiezioni
VEDOZERO (2010, 76’)